{"id":1503,"date":"2024-12-30T14:43:09","date_gmt":"2024-12-30T13:43:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aicdogschool.it\/blog\/?page_id=1503"},"modified":"2024-12-30T15:31:23","modified_gmt":"2024-12-30T14:31:23","slug":"safeguarding","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.aicdogschool.it\/blog\/safeguarding\/","title":{"rendered":"Safeguarding"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-2666ad54379dc221feab90f62b36fe44\" style=\"color:#032f48\"><strong>Safeguarding<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La figura del <strong>Responsabile Safeguarding<\/strong> nasce con lo scopo di prevenire e contrastare ogni tipo di abuso, violenza e discriminazione su tutti i tesserati nonch\u00e9 per garantire la protezione dell\u2019integrit\u00e0 fisica e morale degli sportivi in genere inclusi i minori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Responsabile Safeguarding in A.I.C. Dog School:<\/strong> Bravin Milena<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E-mail del Responsabile Safeguarding per segnalazioni:<\/strong> milena@aicdogschool.it<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Si garantisce il rispetto della privacy e dell&#8217;anonimato per qualsiasi segnalazione ricevuta.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color wp-elements-66aeab61850a3125ba83bdad5bf975a2\" style=\"color:#575555d1\">Di seguito il M.O.G. e il CODICE DI CONDOTTA<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-02bf9304268422113e5d03d0d0df7dad\"><strong><u>MODELLO ORGANIZZATIVO E DI CONTROLLO DELL\u2019ATTIVIT\u00c0 SPORTIVA<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il presente modello organizzativo e di controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva \u00e8 redatto dall\u2019ASD A.I.C. Dog School, come previsto dal comma 2 dell\u2019articolo 16 del d.lgs. n. 39 del 28 febbraio 2021 e utilizzando le linee guida pubblicate dalla FICSS e dall\u2019ASI ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI.<\/p>\n\n\n\n<p>Si applica a chiunque partecipi con qualsiasi funzione o titolo all\u2019attivit\u00e0 dell\u2019ASD, indipendente dalla disciplina sportiva praticata. Ha validit\u00e0 quadriennale dalla data di approvazione e deve essere aggiornato ogni qual volta necessario al fine di recepire le eventuali modifiche e integrazioni dei Principi Fondamentali emanati dal CONI, le eventuali ulteriori disposizioni emanate dalla Giunta Nazionale del CONI e le raccomandazioni dell\u2019Osservatorio Permanente del CONI per le Politiche di Safeguarding.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019<strong>obiettivo<\/strong> del presente modello \u00e8 quello di promuovere una cultura e un ambiente inclusivo che assicurino la dignit\u00e0 e il rispetto dei diritti di tutti i tesserati, di tutte le tesserate, minori compresi, (per brevit\u00e0 d\u2019ora in poi, tesserati e\/o tesserato) e garantiscano l\u2019uguaglianza e l\u2019equit\u00e0, nonch\u00e9 valorizzino le diversit\u00e0, tutelando al contempo l\u2019integrit\u00e0 fisica, psicologica e morale di tutti i tesserati.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presente modello organizzativo e di controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva deve essere pubblicato sul sito dell\u2019ASD e affisso nella sede della medesima nonch\u00e9 comunicato al Responsabile Safeguarding della Federazione Sportiva cui l\u2019 ASD \u00e8 affiliata, per la tutela dei tesserati dagli abusi e dalle condotte discriminatorie, insieme alla nomina del Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presente modello integra e non sostituisce il Regolamento per la tutela dei tesserati dagli abusi e dalle condotte discriminatorie della Federazione Sportiva cui l\u2019ASD \u00e8 affiliata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1) Diritti e doveri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A tutti i tesserati e le tesserate sono riconosciuti i diritti fondamentali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>a un trattamento dignitoso e rispettoso in ogni rapporto, contesto e situazione in ambito associativo;<\/li>\n\n\n\n<li>alla tutela da ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere e ogni altra condizione di discriminazione, indipendentemente da etnia, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0, identit\u00e0 di genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione, condizione patrimoniale, di nascita, fisica, intellettiva, relazionale o sportiva;<\/li>\n\n\n\n<li>a che la salute e il benessere psico-fisico siano garantiti come prevalenti rispetto a ogni risultato sportivo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Coloro che prendono parte, a qualsiasi titolo e in qualsiasi funzione e\/o ruolo, all\u2019attivit\u00e0 sportiva, in forma diretta o indiretta, sono tenuti a rispettare tutte le disposizioni e le prescrizioni a tutela degli indicati diritti dei tesserati.<\/p>\n\n\n\n<p>I tecnici, i dirigenti, i soci e tutti i tesserati sono tenuti a conoscere il presente modello, il Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione e il Regolamento per la tutela dei tesserati dagli abusi e dalle condotte discriminatorie della Federazione Italiana Sportiva cui l\u2019 ASD \u00e8 affiliata<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti gli aderenti a qualsiasi titolo alla vita associativa sono tenuti al rispetto dei principi fondamentali di non discriminazione e non violenza nell\u2019ambito di competizioni, allenamenti, condivisione di spazi comuni come gli spogliatoi e, in generale, nei rapporti con gli atleti, i tesserati, i dirigenti, gli allenatori e staff tecnico della propria e delle altre Associazioni\/Societ\u00e0 Sportive.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2) Prevenzione e gestione dei rischi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ai fini del presente modello, costituiscono comportamenti rilevanti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>l\u2019abuso psicologico: qualunque atto indesiderato, tra cui la mancanza di rispetto, l\u2019aggressione verbale, la minaccia, il confinamento, la sopraffazione, l\u2019isolamento o qualsiasi altro trattamento che possa incidere sul senso di identit\u00e0, dignit\u00e0 e autostima, ovvero tale da intimidire, turbare o alterare la serenit\u00e0 del tesserato, anche se perpetrato attraverso l\u2019utilizzo di strumenti digitali;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019abuso fisico: qualunque condotta consumata, tentata o minacciata (tra cui botte, pugni, percosse, soffocamento, schiaffi, calci o lancio di oggetti), che sia in grado in senso reale o potenziale di procurare direttamente o indirettamente un danno alla salute, un trauma, lesioni fisiche o che danneggi l\u2019integrit\u00e0 psicofisica del tesserato. Tali atti possono anche consistere nell\u2019indurre un tesserato a svolgere (anche al fine di una migliore performance sportiva) un\u2019attivit\u00e0 fisica inappropriata oppure forzare ad allenarsi atleti ammalati, infortunati o comunque doloranti. In quest\u2019ambito rientrano anche quei comportamenti che favoriscono il consumo di alcool, di sostanze comunque vietate da norme vigenti ivi comprese quelle anti doping;<\/li>\n\n\n\n<li>la molestia sessuale: qualunque atto o comportamento indesiderato e non gradito di natura sessuale, sia esso verbale, non verbale o fisico che comporti fastidio o disturbo.<\/li>\n\n\n\n<li>Tali atti o comportamenti possono anche consistere nel rivolgere osservazioni o allusioni sessualmente esplicite, nonch\u00e9 richieste indesiderate o non gradite aventi connotazione sessuale, ovvero telefonate, messaggi, lettere od ogni altra forma di comunicazione a contenuto sessuale, anche con effetto intimidatorio, degradante o umiliante;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019abuso sessuale: qualsiasi comportamento o condotta avente connotazione sessuale, senza contatto o con contatto, e considerata non desiderata, o il cui consenso \u00e8 costretto, manipolato, non dato o negato. Pu\u00f2 consistere anche nel costringere un tesserato a porre in essere condotte sessuali inappropriate o indesiderate, o nell\u2019osservare il tesserato in condizioni e contesti non appropriati;<\/li>\n\n\n\n<li>la negligenza: il mancato intervento di un dirigente, tecnico o qualsiasi tesserato, anche in ragione dei doveri che derivano dal suo ruolo, il quale, presa conoscenza di uno degli eventi, o comportamento, o condotta, o atto di cui al presente modello, omette di intervenire causando un danno, permettendo che venga causato un danno o creando un pericolo imminente di danno. Pu\u00f2 consistere anche nel persistente e sistematico disinteresse, ovvero trascuratezza, dei bisogni fisici e\/o psicologici del tesserato;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019incuria: a mancata soddisfazione delle necessit\u00e0 fondamentali a livello fisico, medico, educativo ed emotivo;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019abuso di matrice religiosa: l\u2019impedimento, il condizionamento o la limitazione del diritto di professare liberamente la propria fede religiosa e di esercitarne in privato o in pubblico il culto purch\u00e9 non si tratti di riti contrari al buon costume o all&#8217;ordine pubblico;<\/li>\n\n\n\n<li>il bullismo, il cyberbullismo: qualsiasi comportamento offensivo e\/o aggressivo che un singolo individuo o pi\u00f9 soggetti possono mettere in atto, personalmente, attraverso i social network o altri strumenti di comunicazione, sia in maniera isolata, sia ripetutamente nel corso del tempo, ai danni di uno o pi\u00f9 tesserati con lo scopo di esercitare un potere o un dominio sul tesserato. Possono anche consistere in comportamenti di prevaricazione e sopraffazione ripetuti e atti ad intimidire o turbare un tesserato che determinano una condizione di disagio, insicurezza, paura, esclusione o isolamento (tra cui umiliazioni, critiche riguardanti l\u2019aspetto fisico, minacce verbali, anche in relazione alla performance sportiva, diffusione di notizie infondate o comunque riguardanti la sfera personale del tesserato, minacce di ripercussioni fisiche o di danneggiamento di oggetti posseduti dalla vittima);<\/li>\n\n\n\n<li>i comportamenti discriminatori; qualsiasi comportamento finalizzato a conseguire un effetto<\/li>\n\n\n\n<li>discriminatorio basato su etnia, colore, caratteristiche fisiche, genere, status socio economico, prestazioni sportive e capacit\u00e0 atletiche, religione, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0 o orientamento sessuale o politico.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>I comportamenti rilevanti possono verificarsi in qualsiasi forma e modalit\u00e0, comprese quelle di persona e tramite modalit\u00e0 informatiche, sul web e attraverso messaggi, e-mail, social network e blog.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3) Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ASD nomina un Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni, con lo scopo di prevenire e contrastare ogni tipo di abuso, violenza e discriminazione sui tesserati nonch\u00e9 per garantire la protezione dell\u2019integrit\u00e0 fisica e morale degli sportivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni, dovr\u00e0 essere soggetto possibilmente autonomo e indipendente dalle cariche sociali e da rapporti con gli allenatori e i tecnici, verr\u00e0 selezionato tra i soggetti che abbiano esperienza nel settore, competenze comunicative e capacit\u00e0 di gestione delle situazioni delicate. Dovr\u00e0 essere opportunamente formato e partecipare ai seminari informativi organizzati dalla Federazione alla quale l\u2019Associazione \u00e8 affiliata.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualora il Responsabile non possa essere individuato in soggetti esterni alla struttura associativa, l\u2019incarico dovr\u00e0 essere affidato a figura apicale dell\u2019organigramma societario\/associativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Verr\u00e0 richiesto il certificato del casellario giudiziale. Non pu\u00f2 essere, infatti, designato come Responsabile chi ha subito una condanna penale anche non definitiva per reati non colposi.<\/p>\n\n\n\n<p>La nomina del Responsabile dovr\u00e0 essere resa immediatamente pubblica tramite affissione di specifico avviso presso la sede sociale in luogo ben visibile a tutti i tesserati e fruitori e pubblicata sul sito dell\u2019ASD e tempestivamente comunicata al Responsabile federale delle politiche di Safeguarding.<\/p>\n\n\n\n<p>In ogni caso, il Responsabile Safeguarding&nbsp; svolge funzioni di vigilanza circa l\u2019adozione e l\u2019aggiornamento dei modelli e dei codici di condotta, nonch\u00e9 di collettore di eventuali segnalazioni di condotte rilevanti ai fini delle politiche di Safeguarding, potendo svolgere anche funzioni ispettive.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Responsabile Safeguarding \u00e8 tenuto a sensibilizzazione i membri dell&#8217;associazione sulle questioni di Safeguarding ed \u00e8 tenuto a collaborare con le autorit\u00e0 competenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Responsabile Safeguarding ha l\u2019obbligo di definire e pubblicizzare i canali di comunicazione chiari per i membri dell&#8217;associazione sportiva per segnalare casi di abuso o maltrattamento e stabilire le procedure per la registrazione e la gestione delle segnalazioni ricevute.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Responsabile Safeguarding garantisce la confidenzialit\u00e0 e la riservatezza delle informazioni riguardanti casi di abuso o maltrattamento essendo tenuto a trattare le informazioni sensibili in modo riservato e nel rispetto della privacy delle persone coinvolte.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consiglio direttivo deve sospendere o rimuovere il Responsabile Safeguarding in caso di mancata conformit\u00e0 ai requisiti o di violazione delle politiche dell&#8217;associazione relative alla protezione dei minori o in caso di reiterati inadempimenti degli obblighi connessi all\u2019incarico ricevuto.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Le politiche di prevenzione<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Per la prevenzione di qualsiasi tipo di molestia, violenza o discriminazione nell\u2019attivit\u00e0 sportiva vengono adottate le seguenti policy:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Verifica casellario giudiziario e carichi pendenti<\/em><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Allenatori, tecnici, dipendenti, medici e tutti coloro i quali entrano a contatto con atleti e tesserati, soprattutto se minori, devono presentare al Responsabile di cui al punto precedente il proprio casellario giudiziario ed il certificato dei carichi pendenti (soprattutto certificato antipedofilia) entro 30 gg. dall\u2019adozione del presente modello; qualora la documentazione non dovesse essere tempestivamente prodotta, vi sar\u00e0 un richiamo scritto che, se disatteso entro ulteriori 15 gg., sar\u00e0 seguito dalla interruzione immediata di qualsiasi rapporto con il soggetto inadempiente.<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente alla adozione del presente modello, per i nuovi rapporti di collaborazione a qualsiasi titolo prestata, allenatori, tecnici, dipendenti, medici e tutti coloro i quali entrano a contatto con atleti e tesserati, soprattutto se minori dovranno presentare le suddette certificazioni al Responsabile dell\u2019Associazione; la mancata presentazione delle certificazioni o la presentazione di certificazioni non idonee impedir\u00e0 l\u2019avvio di qualsivoglia rapporto collaborativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quanto sopra si applica anche ai soggetti ai quali dovessero essere ceduti a qualsiasi titolo spazi all\u2019interno della struttura sportiva dell\u2019ASD per periodi superiori a 30 giorni.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Allenamenti<\/em><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>\u00c8 fatto divieto ad allenatori e staff di svolgere allenamenti singoli o al di fuori dei giorni e orari previsti per gli allenamenti collettivi con atleti minori. Laddove l\u2019allenamento singolo fosse necessario per la preparazione dell\u2019atleta, si dovr\u00e0 svolgere in presenza di almeno uno dei genitori.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Trasferte<\/em><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>In caso<\/strong> di trasferte che prevedano un pernottamento, agli atleti dovranno essere riservate camere, bagni e spogliatoi,<\/p>\n\n\n\n<p>suddivisi per genere, diverse da quelle in cui alloggeranno i tecnici, i dirigenti o altri accompagnatori, salvo nel caso di parentela stretta tra l\u2019atleta e l\u2019accompagnatore.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualora non fosse possibile suddividere gli spazi tra atleti ed atlete minorenni, entrambi i genitori o chi ne fa le veci dovranno rilasciare espressa autorizzazione scritta in tal senso.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante le trasferte di qualsiasi tipo \u00e8 dovere degli accompagnatori vigilare sugli atleti accompagnati, soprattutto se minorenni, mettendo in atto tutte le azioni necessarie a garantire l\u2019integrit\u00e0 fisica e morale degli stessi ed evitare qualsiasi comportamento rilevante ai fini del presente modello.<\/p>\n\n\n\n<p>Per l\u2019adesione alle trasferte di atleti minorenni sar\u00e0 sempre necessaria la presenza di almeno un soggetto esercente la potest\u00e0 genitoriale o, in alternativa, espressa autorizzazione scritta rilasciata da entrambi i genitori o di chi ne fa le veci.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 obbligatorio l\u2019affiancamento all\u2019allenatore\/tecnico di almeno un altro membro dello staff durante tutti gli spostamenti degli atleti compresi quelli per raggiungere gli hotel e il campo da gioco. Se trattasi di atleti minorenni sussiste, altres\u00ec, l\u2019obbligo di espressa autorizzazione scritta rilasciata da entrambi i genitori o di chi ne fa le veci.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Tutela della privacy<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>A tutti gli atleti (o esercenti la potest\u00e0 genitoriale), i tecnici, i dirigenti, i collaboratori e i soci dell\u2019Associazione all\u2019atto dell\u2019iscrizione\/tesseramento, e comunque ogni qualvolta venga effettuata una raccolta di dati personali, deve essere sottoposta l\u2019informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell\u2019art.13 del Regolamento Europeo679\/2016 (GDPR).<\/p>\n\n\n\n<p>I dati raccolti devono essere gestiti e trattati secondo le modalit\u00e0 descritte nel suddetto Regolamento e comunque solo sulla base della necessit\u00e0 all\u2019esecuzione del contratto di cui gli interessati sono parte, all\u2019adempimento di un obbligo legale o sulla base del consenso fornito.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, le categorie particolari di dati personali (quali l\u2019origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l\u2019appartenenza sindacale, nonch\u00e9 dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all\u2019orientamento sessuale della persona) possono essere trattate solo previo libero ed esplicito consenso dell\u2019interessato, manifestato in forma scritta, salvi i casi di adempimento di obblighi di legge e regolamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ASD, previo specifico consenso scritto raccolto all\u2019atto dell\u2019iscrizione o tesseramento, pu\u00f2 pubblicare sui propri canali di comunicazione fotografie ritraenti i tesserati prodotte durante le sessioni di allenamento e gara, ma non \u00e8 consentita la produzione e la pubblicazione di immagini che possono causare situazioni di imbarazzo o pericolo per i tesserati.<\/p>\n\n\n\n<p>La documentazione, sia cartacea, sia digitale, raccolta dall\u2019ASD contenente dati personali dei tesserati, fornitori od ogni altro soggetto, deve essere custodita garantendo l\u2019inaccessibilit\u00e0 alle persone non autorizzate al trattamento dei dati. In caso di perdita, cancellazione, accidentale divulgazione, data breach, eccetera, deve essere data tempestiva comunicazione all\u2019interessato e, contestualmente, al titolare del trattamento dei dati personali. Deve essere data tempestiva comunicazione anche all\u2019autorit\u00e0 Garante per la protezione dei dati personali, se la violazione dei dati personali comporta un rischio per i diritti e le libert\u00e0 delle persone fisiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutte le persone autorizzate al trattamento dei dati personali devono essere adeguatamente formate e devono mettere in atto tutti i comportamenti e le procedure necessarie alla tutela dei dati personali degli interessati, soprattutto di quelli rientranti nelle categorie particolari di dati personali.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Inclusivit\u00e0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019ASD garantisce a tutti i propri tesserati e ai tesserati di altre associazioni e societ\u00e0 sportive dilettantistiche pari diritti e opportunit\u00e0, indipendentemente da etnia, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0, identit\u00e0 di genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione, condizione patrimoniale, di nascita, fisica, intellettiva, relazionale o sportiva.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ASD si impegna, anche tramite accordi, convenzioni e collaborazioni con altre associazioni o societ\u00e0 sportive dilettantistiche, a garantire il diritto allo sport agli atleti con disabilit\u00e0 fisica o intellettivo-relazionale, integrando suddetti atleti, anche tesserati per altre associazioni o societ\u00e0 sportive dilettantistiche, nel gruppo di atleti tesserati per l\u2019ASD loro coetanei.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ASD si impegna a garantire il diritto allo sport anche agli atleti svantaggiati dal punto di vista economico o famigliare, favorendo la partecipazione di suddetti atleti alle attivit\u00e0 dell\u2019associazione anche mediante sconti delle quote di tesseramento e\/o mediante accordi, convenzioni e collaborazioni con enti del terzo settore operanti sul territorio e nei comuni limitrofi.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Contrasto dei comportamenti lesivi e gestione delle segnalazioni<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><em>Segnalazione dei comportamenti lesivi<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In caso di presunti comportamenti lesivi, da parte di tesserati o di persone terze, nei confronti di altri tesserati, soprattutto se minorenni, deve essere tempestivamente segnalato al Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni tramite comunicazione a voce o via posta elettronica.<\/p>\n\n\n\n<p>I\u2019 indirizzo email per le segnalazioni deve essere portato a conoscenza di tutti i tesserati e pubblicato sul sito istituzionale dell\u2019associazione, affisso con specifico avviso in luogo ben visibile presso la sede dell\u2019Associazione e indicato nel regolamento facente parte il modulo di iscrizione all\u2019ASD cos\u00ec che tutti ne siano correttamente informati.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso di una denuncia che coinvolga un minore come presunta vittima, i genitori o il tutore legale del minore devono essere informati, a condizione che ci\u00f2 non sia considerato un rischio per la sicurezza di tale minore.<\/p>\n\n\n\n<p>In caso dei suddetti comportamenti lesivi deve essere inviata segnalazione al Garante per la tutela dei tesserati dagli abusi e dalle condotte discriminatorie ovvero al Safeguarding Office della Federazione Sportiva cui l\u2019 ASD \u00e8 affiliata tramite indirizzo email dedicato.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In caso di gravi comportamenti lesivi l\u2019ASD deve notificare i fatti di cui \u00e8 venuta a conoscenza alle forze dell\u2019ordine.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Associazione deve garantire l\u2019adozione di apposite misure che prevengano qualsivoglia forma di vittimizzazione secondaria dei tesserati che abbiano in buona fede:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>presentato una denuncia o una segnalazione;<\/li>\n\n\n\n<li>manifestato l\u2019intenzione di presentare una denuncia o una segnalazione;<\/li>\n\n\n\n<li>assistito o sostenuto un altro tesserato nel presentare una denuncia o una segnalazione;<\/li>\n\n\n\n<li>reso testimonianza o audizione in procedimenti in materia di abusi, violenze o discriminazioni;<\/li>\n\n\n\n<li>intrapreso qualsiasi altra azione o iniziativa relativa o inerente alle politiche di Safeguarding.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sistema disciplinare e meccanismi sanzionatori<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>A titolo esemplificativo e non esaustivo, i comportamenti sanzionabili possono essere ricondotti a:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>mancata attuazione colposa delle misure indicate nel Modello e della documentazione che ne costituisce parte integrante (es. Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione);<\/li>\n\n\n\n<li>violazione dolosa delle misure indicate nel presente modello e della documentazione che ne costituisce parte integrante (es. Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione), tale da compromettere il rapporto di fiducia tra l\u2019autore e l\u2019ASD in quanto preordinata in modo univoco a commettere un reato;<\/li>\n\n\n\n<li>violazione delle misure poste a tutela del segnalante;<\/li>\n\n\n\n<li>effettuazione con dolo o colpa grave di segnalazioni che si rivelano infondate;<\/li>\n\n\n\n<li>violazione degli obblighi di informazione nei confronti dell\u2019ASD;<\/li>\n\n\n\n<li>violazione delle disposizioni concernenti le attivit\u00e0 di informazione, formazione e diffusione nei confronti dei destinatari del presente modello;<\/li>\n\n\n\n<li>atti di ritorsione o discriminatori, diretti o indiretti, nei confronti del segnalante per motivi collegati, direttamente o indirettamente, alla segnalazione;<\/li>\n\n\n\n<li>mancata applicazione del presente sistema disciplinare.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Le sanzioni comminabili sono diversificate in ragione della natura del rapporto giuridico intercorrente tra l\u2019autore della violazione e l\u2019ASD, nonch\u00e9 del rilievo e gravit\u00e0 della violazione commessa e del ruolo e responsabilit\u00e0 dell\u2019autore. Le sanzioni comminabili sono diversificate tenuto conto del grado di imprudenza, imperizia, negligenza, colpa o dell\u2019intenzionalit\u00e0 del comportamento relativo all\u2019azione\/omissione, tenuto altres\u00ec conto dell\u2019eventuale recidiva, nonch\u00e9 dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa svolta dall\u2019interessato e della relativa posizione funzionale, gravit\u00e0 del pericolo creato, entit\u00e0 del danno eventualmente creato, presenza di circostanze aggravanti o attenuanti, eventuale condivisione di responsabilit\u00e0 con altri soggetti che abbiano concorso nel determinare l\u2019infrazione, unitamente a tutte le altre particolari circostanze che possono aver caratterizzato il fatto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presente sistema sanzionatorio deve essere portato a conoscenza di tutti i Destinatari del Modello attraverso i mezzi ritenuti pi\u00f9 idonei dall\u2019ASD.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Sanzioni nei confronti dei collaboratori retribuiti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I comportamenti tenuti dai collaboratori retribuiti in violazione delle disposizioni del presente modello, inclusa la violazione degli obblighi di informazione nei confronti dell\u2019Associazione, e della documentazione che ne costituisce parte integrante (es. Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione) sono definiti illeciti disciplinari.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei confronti dei collaboratori retribuiti, possono essere comminate le seguenti sanzioni, che devono essere commisurate alla natura e gravit\u00e0 della violazione commessa:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>richiamo verbale per mancanze lievi;<\/li>\n\n\n\n<li>ammonizione scritta nei casi di recidiva delle infrazioni di cui al precedente punto 1;<\/li>\n\n\n\n<li>multa in misura non eccedente l\u2019importo di 5 ore di retribuzione;<\/li>\n\n\n\n<li>sospensione dalla retribuzione e dal servizio per un massimo di giorni 15;<\/li>\n\n\n\n<li>risoluzione del contratto e, in caso di collaboratore socio dell\u2019Associazione, radiazione dello stesso.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Ai fini del precedente punto:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.<\/strong> incorre nel provvedimento disciplinare del richiamo verbale per le mancanze lievi il collaboratore che violi, per mera negligenza, le procedure aziendali, le prescrizioni del Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione o adotti, nello svolgimento di attivit\u00e0 sensibili, un comportamento non conforme alle prescrizioni contenute nel presente modello, qualora la violazione non abbia rilevanza esterna;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;2.<\/strong> incorre nel provvedimento disciplinare dell\u2019ammonizione scritta il collaboratore che risulti recidivo, durante il biennio, nella commissione di infrazioni per le quali \u00e8 applicabile il richiamo verbale e\/o violi, per mera negligenza, le procedure aziendali, le prescrizioni del Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione o adotti, nello svolgimento di attivit\u00e0 nelle aree a rischio, un comportamento non conforme alle prescrizioni contenute nel presente modello, qualora la violazione abbia rilevanza esterna;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3.<\/strong> incorre nel provvedimento disciplinare della multa non eccedente l\u2019importo di 5 ore della normale retribuzione il collaboratore che risulti recidivo, durante il biennio, nella commissione di infrazioni per le quali \u00e8 applicabile l\u2019ammonizione scritta e\/o, per il livello di responsabilit\u00e0 gerarchico o tecnico, o in presenza di circostanze aggravanti, leda l\u2019efficacia del presente modello con comportamenti quali:<\/p>\n\n\n\n<p>a) l\u2019inosservanza dell\u2019obbligo di informativa al Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni; l\u2019effettuazione, con colpa grave, di false o infondate segnalazioni inerenti alle violazioni del Modello o del Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione;<\/p>\n\n\n\n<p>b) la violazione delle misure adottate dall\u2019Associazione volte a garantire la tutela dell\u2019identit\u00e0 del segnalante; la reiterata inosservanza degli adempimenti previsti dalle prescrizioni indicate nel presente modello, nell\u2019ipotesi in cui riguardino un procedimento o rapporto in cui \u00e8 parte la Pubblica Amministrazione (ivi comprese le Autorit\u00e0 Sportive);<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4.<\/strong> incorre nel provvedimento disciplinare della sospensione dalla retribuzione e dal servizio per un massimo di 15 giorni il collaboratore che risulti recidivo, durante il biennio, nella commissione di infrazioni per le quali \u00e8 applicabile la multa non eccedente l\u2019importo di 5 ore della normale retribuzione e\/o effettui, con dolo, false o infondate segnalazioni inerenti alle violazioni del Modello e del Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione e\/o violi le misure adottate dalla Societ\u00e0 volte a garantire la tutela dell\u2019identit\u00e0 del segnalante cos\u00ec da generare atteggiamenti ritorsivi o qualsiasi altra forma di discriminazione o penalizzazione nei confronti del segnalante;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5.<\/strong> incorre nel provvedimento disciplinare della risoluzione del contratto senza preavviso il collaboratore che eluda fraudolentemente le prescrizioni del presente modello attraverso un comportamento inequivocabilmente diretto alla commissione di uno dei reati ricompreso fra quelli previsti e\/o violi il sistema di controllo interno attraverso la sottrazione, la distruzione o l\u2019alterazione di documentazione ovvero impedendo il controllo o l\u2019accesso alle informazioni e alla documentazione agli organi preposti, incluso il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni in modo da impedire la trasparenza e verificabilit\u00e0 delle stesse.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Sanzioni nei confronti dei volontari<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nei confronti dei volontari dell\u2019Associazione, possono essere comminate le seguenti sanzioni, che devono essere commisurate alla natura e gravit\u00e0 della violazione commessa:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>richiamo verbale per mancanze lievi;<\/li>\n\n\n\n<li>ammonizione scritta nei casi di recidiva delle infrazioni di cui al punto1 della precedente sezione \u201cSanzioni nei confronti dei collaboratori retribuiti\u201d;<\/li>\n\n\n\n<li>allontanamento dalle strutture di allenamento e gara per un periodo non superiore a 15giorni;<\/li>\n\n\n\n<li>allontanamento dalle strutture di allenamento e gara per un periodo non superiore a 1 anno;<\/li>\n\n\n\n<li>rescissione del rapporto di volontariato e, in caso di volontario socio dell\u2019Associazione, radiazione dello stesso.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Ai fini del precedente punto si rimanda al punto 3 della sezione \u201cSanzioni nei confronti dei collaboratori retribuiti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Sanzioni nei confronti dei frequentatori a qualsiasi titolo<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quanto contenuto nei due paragrafi che precedono \u00e8 riferibile, laddove concretamente applicabile, a tutti i frequentatori della struttura sportiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Resta inteso che i detti soggetti saranno soggetti alle sanzioni della sospensione temporanea o dell\u2019allontanamento definitivo a seconda della gravit\u00e0 delle infrazioni commesso, senza possibilit\u00e0 di rimborso di quote eventualmente versate a qualsiasi titolo.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Obblighi formativi, informativi e altre misure<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019ASD \u00e8 tenuta a pubblicare il presente modello e il nominativo del Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni presso la sua sede e le strutture che ha in gestione o in uso e sul sito istituzionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Al momento dell\u2019adozione del presente modello e in occasione di ogni sua modifica, l\u2019Associazione deve darne comunicazione via posta elettronica a tutti i propri tesserati, associati e volontari. L\u2019Associazione deve informare il tesserato o eventualmente coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o i soggetti cui \u00e8 affidata la cura degli atleti, del presente modello e del nominativo e dei contatti del Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Associazione deve dare immediata comunicazione di ogni informazione rilevante al Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni, al Garante per la tutela dei tesserati dagli abusi e dalle condotte discriminatorie \u2013 Safeguarding Office della federazione sportiva di competenza, nonch\u00e9 all\u2019Ufficio della Procura federale ove competente. L\u2019Associazione deve dare diffusione presso i propri tesserati di idonee informative finalizzate alla prevenzione e contrasto dei fenomeni di abuso, violenza e discriminazione nonch\u00e9 alla consapevolezza dei tesserati in ordine a propri diritti, obblighi e tutele.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Associazione deve prevedere un\u2019adeguata informativa ai tesserati o eventualmente a coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o i soggetti cui \u00e8 affidata la cura degli atleti, con riferimento alle specifiche misure adottate per la prevenzione e contrasto dei fenomeni di abuso, violenza e discriminazione in occasione di manifestazioni sportive.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Associazione deve dare comunicazione ai tesserati o eventualmente a coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o i soggetti cui \u00e8 affidata la cura degli atleti di ogni altra politica di Safeguarding adottata dalle federazioni sportive alla quale \u00e8 affiliata.<\/p>\n\n\n\n<p>Con cadenza semestrale l\u2019Associazione\/Societ\u00e0 Sportiva predispone, anche a mezzo di convenzioni e accordi con la Federazione cui \u00e8 affiliata, specifici programmi di formazione volti a far conoscere ai propri tesserati i principi fondamentali da rispettare e le politiche di prevenzione adottate; la partecipazione ai programmi di formazione da parte di tesserati o dei soggetti che entrano in contatto con la vita associativa \u00e8 obbligatoria e deve essere provata tramite specifici attestati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-ee65271a5ae50f5cd918edfb42996663\"><strong><u>CODICE DI CONDOTTA A TUTELA DEI MINORI<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-a7f05b634805789931cc5b7a31181b81\"><strong><u>E PER LA PREVENZIONE DELLE MOLESTIE, DELLA VIOLENZA DI GENERE E DI OGNI ALTRA CONDIZIONE DI DISCRIMINAZIONE<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I destinatari del presente Codice di condotta sono gli istruttori, i tecnici, i dirigenti, i collaboratori a qualsiasi titolo, livello e qualifica, i lavoratori ed i volontari.<\/p>\n\n\n\n<p>I soggetti sopra indicati sono responsabili della crescita dei giovani allievi e tesserati nonch\u00e9 della creazione di un ambiente positivo, sicuro e stimolante per la pratica sportiva. A tal fine, sono chiamati a dare il buon esempio e ad essere un modello per gli allievi affiliati alla ASD.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti i soggetti sopra indicati, ancor meglio chi ha un contatto diretto con allievi e tesserati minorenni, sono obbligati a rispettare il Codice di condotta, che accettano integralmente dopo averne preso visione. Ogni presunta violazione del Codice di condotta deve essere segnalata al Responsabile Safeguarding nominato dalla ASD e verificata secondo quanto stabilito dal Modello organizzativo e di controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva. Le misure e le sanzioni poste in essere potranno andare dall\u2019ammonimento verbale fino alla cessazione della collaborazione.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ASD A.I.C. Dog School si impegna a garantire un ambiente sicuro, rispettoso e inclusivo per tutti i tesserati, inclusi i minori e gli adulti vulnerabili. Il seguente codice di condotta stabilisce le aspettative e le responsabilit\u00e0 per tutti coloro che sono coinvolti nelle attivit\u00e0 del\u2019 ASD.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Nessuno escluso:<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>&#8211; Rispettiamo la dignit\u00e0 e l&#8217;integrit\u00e0 di tutte le persone coinvolte nelle attivit\u00e0 della ASD sportiva, senza discriminazioni di alcun genere.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Trattiamo tutti con cortesia, gentilezza e rispetto, evitando linguaggio offensivo, comportamenti intimidatori o abusivi.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Creiamo attivit\u00e0 tese a promuovere l\u2019inclusione attraverso lo sport.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Sensibilizzazione, Sicurezza e Benessere:<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>&#8211; Garantiamo a tutti i soggetti che operano nella ASD di avere ben chiari i concetti di abuso, molestia, violenza di genere o discriminazione per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0 o orientamento sessuale.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Mettiamo al primo posto la sicurezza e il benessere di tutti i tesserati, specie se minori, adottando misure appropriate per prevenire abusi, molestie o qualsiasi forma di danno.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Rispettiamo i diritti e le opinioni degli altri, fornendo un ambiente in cui ci si senta liberi di esprimere preoccupazioni o segnalare comportamenti inappropriati.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Comportamenti non verbali:<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>&#8211; Chiediamo a tutti i lavoratori sportivi e volontari della ASD di tenere comportamenti professionali ed appropriati ed inoltre, in tutte le interazioni con i tesserati, di evitare qualsiasi forma di contatto fisico inappropriato.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Garantiamo che tutti i comportamenti inappropriati siano tempestivamente interrotti e che si propenda immediatamente verso comportamenti trasparenti e rispettosi.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Informazioni, Comunicazioni e Privacy:<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>&#8211; Informiamo tutti i tesserati circa i contatti del Responsabile Safeguarding nominato dalla ASD, nonch\u00e9 circa l\u2019indirizzo mail del Safeguarding Office istituito a livello nazionale dalla Federazione Sportiva cui l\u2019 ASD \u00e8 affiliata .<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Comunichiamo in modo chiaro, aperto e rispettoso con i partecipanti, genitori, colleghi ed in generale con tutti i tesserati dell\u2019ASD fornendo, altres\u00ec, copia del codice di condotta, nonch\u00e9 modulo di segnalazione.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Rispettiamo la privacy dei tesserati coinvolti e garantiamo la riservatezza delle informazioni personali o sensibili acquisite.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Formazione:<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>&#8211; Partecipiamo a programmi di formazione e sensibilizzazione sulla tutela safeguarding per acquisire competenze e conoscenze necessarie per prevenire e rispondere agli abusi.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Riconosciamo il nostro ruolo e la nostra responsabilit\u00e0 nel proteggere i tesserati e segnalare qualsiasi preoccupazione o sospetto di abuso al Responsabile Safeguarding nominato dall\u2019 ASD.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tutti i soggetti destinatari del presente Codice di condotta si impegnano a:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>rispettare e tutelare i diritti, la dignit\u00e0 e il valore di tutti i tesserati coinvolti, indipendentemente dalla loro et\u00e0, razza, colore della pelle, origine etnica, nazionale o sociale, sesso, disabilit\u00e0, lingua, religione, opinione politica, stato sociale, orientamento sessuale o qualsiasi altra ragione. All\u2019istruttore tecnico, lavoratore o volontario, si richiede un comportamento civile e antidiscriminatorio teso a non ignorare, facilitare o anche collaborare tacitamente in attivit\u00e0 che implicano un\u2019ingiusta discriminazione nei confronti dei tesserati;<\/li>\n\n\n\n<li>attenersi alle regole in tutte le fasi delle attivit\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li>incoraggiare e promuovere il fair play, la disciplina, la correttezza, e lo spirito di collaborazione;<\/li>\n\n\n\n<li>non assumere o tollerare comportamenti o linguaggi offensivi nei confronti degli atleti, genitori, direttori di gara, membri dello staff o qualsiasi altro soggetto coinvolto nelle attivit\u00e0; non tollerare o partecipare a comportamenti dei minori che siano illegali, o abusivi o che mettano a rischio la loro sicurezza fisica e\/o mentale;<\/li>\n\n\n\n<li>sostenere e applaudire sempre gli sforzi dei giovani atleti e valorizzarli a prescindere dai risultati sul campo, promuovendo la cultura del lavoro e del divertimento;<\/li>\n\n\n\n<li>trasmettere serenit\u00e0, entusiasmo e passione;<\/li>\n\n\n\n<li>educare al rispetto, all\u2019impegno e alla collaborazione;<\/li>\n\n\n\n<li>aggiornarsi costantemente sulle conoscenze necessarie per adempiere al meglio alle mansioni assegnate e sul tema della tutela dei minori;<\/li>\n\n\n\n<li>rispettare il Modello organizzativo e di controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva, considerare il benessere, la sicurezza e il divertimento di tutti i tesserati al di sopra ogni altra cosa;<\/li>\n\n\n\n<li>combattere e prevenire qualsiasi forma di bullismo tra i minori;<\/li>\n\n\n\n<li>ascoltare i bisogni, le richieste, le preoccupazioni di tutti i tesserati;<\/li>\n\n\n\n<li>non umiliare o sminuire i tesserati o i loro sforzi durante una gara o una sessione di prove;<\/li>\n\n\n\n<li>non agire in modo da far vergognare, umiliare, sminuire o disprezzare un minore, o perpetrare qualsiasi altra forma di abuso emotivo;<\/li>\n\n\n\n<li>non sfruttare un minore per un tornaconto personale o economico;<\/li>\n\n\n\n<li>non avere atteggiamenti nei confronti dei minori che \u2013 anche sotto il profilo psicologico \u2013 possano influire negativamente sul loro sviluppo armonico e socio-relazionale;<\/li>\n\n\n\n<li>non impegnarsi in attivit\u00e0 sessuali o avere un rapporto sessuale con tesserati di et\u00e0 inferiore ai 18 anni e non fare commenti sessualmente allusivi mostrando un comportamento sempre rispettoso e discreto;<\/li>\n\n\n\n<li>non avere relazioni con minorenni che possano essere in qualche modo considerate di sfruttamento, maltrattamento o abuso;<\/li>\n\n\n\n<li>non consentire giochi, frasi, atteggiamenti sessualmente provocatori o inappropriati;<\/li>\n\n\n\n<li>garantire che tutte le attivit\u00e0 siano adatte alle capacit\u00e0, all\u2019et\u00e0, alla maturit\u00e0 fisica ed emotiva, all\u2019esperienza e all\u2019abilit\u00e0 dei tesserati, in particolare degli allievi minorenni;<\/li>\n\n\n\n<li>lavorare insieme agli altri componenti dello staff per tutelare e promuovere gli interessi e il benessere di ogni tesserato;<\/li>\n\n\n\n<li>non compiere mai abusi fisici e non infliggere punizioni o castighi che possano essere ricondotti ad un abuso fisico;<\/li>\n\n\n\n<li>intessere relazioni proficue con i genitori dei tesserati minorenni al fine di fare squadra per la crescita e la loro tutela;<\/li>\n\n\n\n<li>accertarsi sempre che i minori siano adeguatamente sorvegliati e che le gare e le attivit\u00e0 in trasferta siano sicure;<\/li>\n\n\n\n<li>garantire che la salute, la sicurezza e il benessere dei tesserati costituiscano obiettivo primario rispetto al successo tecnico-sportivo o qualsiasi altra considerazione;<\/li>\n\n\n\n<li>organizzare il lavoro, il luogo di lavoro e le attivit\u00e0 in trasferta in modo tale da minimizzare i rischi;<\/li>\n\n\n\n<li>rispettare la privacy dei minori, specie in luoghi particolarmente sensibili i quali devono essere sorvegliati, in modo tale da garantire la privacy dei minori;<\/li>\n\n\n\n<li>evitare di fare per i minori attivit\u00e0 di carattere personale che essi stessi possano fare da soli;<\/li>\n\n\n\n<li>garantire che qualsiasi trattamento di assistenza sanitaria (ad es. visita medica, assistenza post infortunio, trattamento fisioterapico), si svolga in modo aperto e in ambiente supervisionato, piuttosto che al chiuso o in privato e sempre con la presenza di un soggetto terzo (altro tesserato, adulto);<\/li>\n\n\n\n<li>evitare di passare del tempo da soli con i minori lontano da altri soggetti;<\/li>\n\n\n\n<li>non lasciare che i minori rimangano senza adeguata supervisione nel corso delle attivit\u00e0 e, al termine delle stesse, accertarsi che lascino l\u2019impianto sportivo accompagnati da un proprio genitore o da una persona autorizzata, qualora i minori non siano stati preventivamente autorizzati a lasciare l\u2019impianto autonomamente e senza la presenza di un adulto. Ogni autorizzazione deve essere debitamente sottoscritta dai soggetti esercenti la responsabilit\u00e0 genitoriale sul minore;<\/li>\n\n\n\n<li>non utilizzare i social media in maniera inappropriata, non coinvolgere i minori nelle conversazioni private sui social media e non pubblicare mai commenti o condividere immagini che potrebbero compromettere il loro benessere o causare loro danni;<\/li>\n\n\n\n<li>non acquisire, detenere e pubblicare fotografie o divulgare altre informazioni sui bambini e sui ragazzi o sulle loro famiglie su qualsiasi supporto cartaceo ovvero digitale (es. social media personali o del club\/organizzazione, siti web, strumenti di comunicazione online personali, ecc.) in assenza della relativa liberatoria sottoscritta dai genitori o dai tutori al fine di poter conservare e\/o utilizzare tale materiale prodotto;<\/li>\n\n\n\n<li>segnalare eventuali dubbi sulla sicurezza e sul benessere dei tesserati rivolgendosi al Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni nominato dall\u2019 ASD, in conformit\u00e0 a quanto disposto nel Modello organizzativo e di controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva;<\/li>\n\n\n\n<li>consultare il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni nominato dall\u2019 ASD in caso di dubbi sulla partecipazione dei tesserati in conformit\u00e0 a quanto disposto nel Modello organizzativo e di controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva ed in caso di necessit\u00e0 per favorire l\u2019inclusione sportiva degli atleti con disabilit\u00e0 fisica o intellettivo-relazionale<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Safeguarding La figura del Responsabile Safeguarding nasce con lo scopo di prevenire e contrastare ogni tipo di abuso, violenza e discriminazione su tutti i tesserati nonch\u00e9 per garantire la protezione dell\u2019integrit\u00e0 fisica e morale degli sportivi in genere inclusi i minori. 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